Startup Act: che futuro ci aspetta?

“10 anni di Startup Act” è l’evento organizzato da InnovUp che ha evidenziato le principali direttive di intervento per consolidare e valorizzare in modo efficace la filiera dell’Innovazione

 

 

23 novembre 2022. Abbiamo partecipato all’evento cardine sui futuri sviluppi dell’ecosistema innovativo e tecnologico italiano: “10 anni di Startup Act”, promosso da InnovUp, associazione che rappresenta la filiera dell’innovazione italiana e che ha riunito, all’Auditorium Antonianum di Roma, abilitatori, investitori, startup, scaleup e corporate.

Esattamente 10 anni fa, un decreto legge, firmato dall’allora Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera – che ha aperto l’evento con un intervento da remoto – riconosceva per la prima volta da un punto di vista normativo l’esistenza di un ecosistema dell’Innovazione in Italia, all’interno di un più ampio piano per rendere il Paese ospitale per le startup.

10 anni dopo possiamo dire che lo Startup Act ha dato i suoi frutti, quali?

Le startup italiane hanno raccolto sempre più finanziamenti, con una crescita media del 50%, sono nati i primi unicorni e, nel 2021, per la prima volta nel nostro Paese, gli investimenti in startup hanno superato il miliardo. Non solo note positive, però.

Infatti, nonostante lo Startup Act, il divario strutturale con il resto d’Europa resta ampio e “diventa fondamentale attualizzare e semplificare il quadro normativo esistente, aumentare gli incentivi fiscali, mettere a sistema le agevolazioni per gli investitori e attuare politiche in grado di attrarre talenti e incentivare l’imprenditoria femminile”.

Proprio i progetti per il futuro sono stati al centro dell’evento di oggi. Come consolidare e valorizzare in modo efficace la filiera dell’Innovazione?

Sentiamo insieme le voci dei protagonisti. 

Dopo l’intervento dell’ex Ministro Passera, è toccato al Prof. Luciano Floridi (qui il nostro Speciale che lo ha visto ospite) introdurre la giornata fornendo un punto di vista filosofico sul tema dell’Innovazione. Queste le sue parole ai nostri microfoni:

 

 

La Presidente di InnovUp, Cristina Angelillo, si è dichiarata soddisfatta, ma allo stesso tempo è apparsa decisa nel richiedere maggiore attenzione da parte del governo.

“In questi 10 anni si è fatto tanto. Lo Startup Act ha dato il via al processo, ma ora è necessaria una nuova norma che parli delle startup di oggi e non di quelle di 10 anni fa. Le sfide per noi sono tante. Mi piacerebbe avere una maggiore sensibilizzazione da parte delle istituzioni. Le startup sono imprese vere, che creano valore. In altre nazioni lo hanno capito, come ad esempio in Spagna. Dato che nel 2021 le startup spagnole ricevevano 6,6 miliardi, le francesi 11,6 miliardi e le tedesche 16,2 miliardi.”

 

 

Seguendo proprio le parole di Angelillo, l’evento di oggi ha guardato attivamente al futuro, ha agito.

InnovUp ha annunciato tre nuove partnership con altrettante associazioni che condividono l’obiettivo comune di avvicinare il nostro Paese ai modelli di “startup nation” europei: Roma Startup (associazione dell’ecosistema dell’innovazione della Capitale), AgriFood-Tech Italia (associazione che raccoglie i principali abilitatori nazionali dell’ecosistema delle startup agrifood) e EdTechItalia (associazione delle realtà che mettono l’innovazione al servizio dell’educazione e della formazione).

Guardando al futuro dello Startup Act e ai rapporti con le istituzioni, ecco le dichiarazioni di Gianmarco Carnovale, Presidente di Roma Startup e AIFTI – Associazione Imprenditori e Fondatori Tecnologici Italiani, che possono fornirci una chiave di lettura nuova per una revisione del decreto.

“Chiediamo di rivedere il perimetro attuale. Non servono maggiori risorse, bisogna incanalarle meglio per progetti di maggior ambizione, urge un riordino dello schema di incentivi che abbiamo adesso per creare maggiore successo.”

 

 

Ora la voce di un’altra protagonista di oggi, Maria Cristina Porta, membro del Consiglio di Amministrazione di ENEA Tech e Biomedical (vecchia conoscenza di Radio Activa Plus).

Quanto ha influito il decreto legge per le startup del settore biomedicale?

 

 

Tra gli speaker del panel “International framework” anche Salvatore Majorana, Presidente della divisione europea dell’International Association of Science Parks and Areas of Innovation e direttore del parco scientifico tecnologico Kilometro Rosso.

 

 

Valeria Giaccari, membro dell’Advisory Board di STEAMiamoci, intervenuta nel panel dedicato all’imprenditorialità femminile, ha parlato con noi di parità di genere e di orientamento verso le materie STEM.

 

 

Federica Garbolino, Head of Market & Services Development di Invitalia, ha fatto il punto sui finanziamenti erogati dal 2012 ad oggi dall’agenzia governativa partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Sentiamo quanti gradini sono stati scalati: mai sentito parlare di “smart money?”

 

 

Angelo Coletta, ex Presidente di Italia Startup prima, InnovUp poi, oggi consigliere, ha posto l’accento sulla necessità di attrarre non solo investitori e capitali esteri, ma anche top manager. Queste le sue parole ai nostri microfoni:

 

 

L’evento è stato anche l’occasione per interrogarsi su alcuni verticali.

Di seguito l’intervento di Stefania Bandini, coordinatrice del gruppo AIxAS dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, che ha discusso con noi del ruolo dei ricercatori e delle ultime frontiere dell’AI.

 

 

A Pietro Azzara, Presidente dell’associazione Italia4Blockchain, abbiamo chiesto se si aspetta che nel prossimo futuro la Blockchain rappresenterà il core che consentirà alle startup di scalare.

 

 

I nostri ospiti hanno evidenziato alcune criticità e altrettante sfide per l’ecosistema dell’Innovazione italiano, certo, ma le loro dichiarazioni suggeriscono soprattutto un grande e speranzoso “si può fare”. Si farà davvero?

Noi di Radio Activa Plus saremo qui per documentarlo.

 

Di seguito alcune foto dell’evento.

L’intervento del filosofo Luciano Floridi
Con Luciano Floridi
Il panel “Abilitatori”
Con Gianmarco Carnovale
Il panel “Italian Startup System”
Con Angelo Coletta
Con Federica Garbolino
Il panel “Imprenditorialità femminile”
Con Valeria Giaccari
Con Pietro Azzara
Con Salvatore Majorana
Con Maria Cristina Porta
Con Stefania Bandini
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