Vie libere alle donne: presentato a Roma il progetto ‘nDonnamo

Presentato a Parco Veratti il progetto che affronta i temi della visibilità e del ruolo delle donne in Italia attraverso percorsi urbani interattivi. A seguire la visita guidata alle opere di MA®T 2022 che ridisegnano la toponomastica della capitale con la Street Art

 

 

Parco Veratti è uno spazio verde riqualificato all’interno del Municipio VIII di Roma, tenuto in ordine dall’associazione Cuore Sociale, con tanto di raccoglitori per cicche ‘parlanti’ e orti urbani. Pur vivendo in zona non mi era mai capitato di notarlo. Purtroppo perdura in tanti romani e in noi ‘acquisiti’, che dai romani recepiamo tutta la sapienza necessaria a districarsi in questa città, una forma di pregiudizio verso alcune zone ritenute poco sicure. Nella fattispecie, il tratto di viale Marconi che sovrasta il parco la sera è spesso interessato da fuochi, accesi dalle prostitute per scaldarsi in attesa dei clienti. Fa prima sorridere amaramente, poi arrabbiare pensare che non è del tutto vero che non ci sono vie intitolate alle donne, che poi è la tesi dell’iniziativa presentata proprio lì oggi: viale Marconi ne è la prova. Sorrisi amari a parte, dal censimento nazionale condotto dall’associazione Toponomastica femminile, risulta che la media di strade intitolate a donne va dal 3 al 5% (in prevalenza, curiosamente, madonne e sante), mentre quella delle strade dedicate agli uomini si aggira sul 40%.

C’è decisamente bisogno di superare la disparità di genere, un morbo che affligge troppi ambiti della società. Un modo è senz’altro ripensare gli spazi cittadini restituendo voce e visibilità alle tante donne che hanno contribuito, in ogni campo, a migliorare il mondo.

In quest’ottica si inserisce NDonnamo? Vie libere alle donne, progetto promosso da EY Foundation e finanziato nell’ambito del bando Social Value 2022, realizzato dall’APS Global Shapers Rome Hub in collaborazione con il Municipio VIII e con le associazioni formaScienza e Toponomastica femminile. Affronta i temi della visibilità e del ruolo delle donne nel nostro Paese attraverso percorsi urbani interattivi, tematici e immersivi, che permettono al pubblico di celebrare le figure femminili e di acquisire consapevolezza su tematiche sociali.

Nell’ambito del progetto è stato pensato il percorso urbano Donne nella Scienza, la cui mappa interattiva è consultabile qui per scoprire sei figure femminili – Sofja Kovalevskaja, Anna Maria Ciccone, Cornelia Fabri, Margherita Beloch Piazzolla, Isabel Morgan, Katherine Johnson – protagoniste del mondo scientifico cui non sono (ancora) stati intitolati parchi, vie o piazze romane.

Alla presentazione dell’iniziativa, davanti a una folla di studenti e insegnanti degli istituti superiori del quartiere San Paolo, sono intervenuti, per il Municipio VIII, il Presidente Amedeo CiaccheriMaya Vetri, assessora alle Politiche culturali e di genere (potete ascoltarne gli interventi nell’audionews) e Francesca Vetrugno, assessora alle Politiche educative e culturali. Presenti anche diversi esponenti delle associazioni Global Shapers Rome Hub, Toponomastica femminile e formaScienza.

A seguire, e di nuovo nel pomeriggio di oggi (con repliche previste domani, 12 novembre, alle 11.00, e domenica 13 novembre alle 15.00), si è tenuta la visita guidata Anima Urbis, che ha portato i partecipanti a scoprire le opere realizzate da Dominio Pubblico, in collaborazione con il Comitato Adotta uno spazio incolto e rendilo verde e con l’associazione Cuore Sociale.

Dominio Pubblico è un progetto di audience development e community engagement rivolto agli under 25 che vogliano essere ‘spettatori attivi’, finalizzato alla conoscenza della scena artistica contemporanea e all’organizzazione di un festival multidisciplinare. Il processo di preparazione del festival costituisce di per sé un percorso formativo e inclusivo: i ragazzi si avvicinano alla cultura cittadina attraverso la fruizione guidata di numerosi eventi legati al mondo dell’arte contemporanea e, grazie all’incontro con gli artisti coinvolti, imparano a capirne le dinamiche interne e a raccontarle.

Tra le iniziative realizzate c’è appunto MA®T – Millennials A®t Work, che si prefigge di ridisegnare attraverso la Street Art la toponomastica della capitale, quest’anno con il coinvolgimento di cinque artiste: Rame13, Giulia Ananìa, Martina Cips De Maina, Zara Kiafar e Giusy Guerriero.

Qui le nuove opere, realizzate sui muri di largo Giuseppe Veratti, dedicate ad alcune scienziate che hanno fatto la Storia: le artiste e i muri di MA®T 2022.

Oltre alle visite guidate, per il cui calendario completo rimando al sito www.dominiopubblicoteatro.it, è previsto poi un laboratorio di Street Poetry con il poeta di strada Er Pinto rivolto agli studenti delle scuole del territorio, che avranno la possibilità di sperimentarsi nella poesia di strada e di riportare le proprie creazioni sui muri di Largo Veratti. Per info e prenotazioni: info@dominiopubblicoteatro.it e prenotazioni@dominiopubblicoteatro.it.

Di seguito ancora qualche immagine dalla presentazione agli studenti di ‘nDonnamo? Vie libere alle donne.

 

Studenti e insegnanti delle scuole del territorio

 

L’intervento del Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri

 

L’intervento di Maya Vetri, assessora alle Politiche culturali e di genere del Municipio VIII

 

Parco Veratti
Sabrina Colandrea

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