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Il lobbismo oggi e “Il Giorno Dopo”

Intervista a Claudio Velardi, lobbista e presidente Fondazione Ottimisti & Razionali

 

Il mestiere del lobbista che cosa è? Come si fa? Che competenze servono? Il nostro Lelio Borgherese lo ha chiesto a Claudio Velardi, giornalista, saggista, innovatore e lobbista d’eccezione. “Fare lobbying in maniera professionale vuol dire aiutare la democrazia”, risponde semplicemente. Chi lavora in questo settore vive di politica. E con decisori e cittadini condivide l’obiettivo ultimo: far funzionare le cose al meglio. Contribuire all’agire politico. Portare voci forti in parlamento.

È un mestiere di relazione. Lobbisti e politici si sono sempre incontrati, per scambiarsi opinioni de visu. Oggi questi contatti continuano, ma a causa della pandemia in arene virtuali. È un bene? È un male? Forse è un’opportunità. Il Covid-19 spinge alla digitalizzazione anche le categorie più inaspettate. Superata la tragedia torneremo al contatto, ma sarà un contatto arricchito da nuove conoscenze. Forse il virus è sempre lo stesso, noi no. Stiamo mutando.

Il mondo della comunicazione e dell’informazione sta assorbendo nuovi input. Soprattutto quella politica. Dirette Facebook, tweet, conferenze stampa sui social. Idee nuove, forse vincenti ma ancora erroneamente modulate. “L’eccesso di comunicazione svilisce la comunicazione stessa” avverte Velardi.

 

Ascolta anche: L’hard Brexit e la politica 2.0 ai tempi dei social

 

Ma è l’inaccuratezza il vero tarlo della modernità. Un tarlo da cui possono generarsi odio e paura. Claudio presiede una fondazione che si impegna a contrastarli. Loro sono Ottimisti & Razionali e la pensano più o meno così: il mondo che abitiamo viene descritto come violento, insicuro e ingiusto, destinato alla decadenza e drammaticamente lontano dalla “perfezione” del passato. Falso. Oggi la scienza ci fa vivere più a lungo, siamo più al sicuro, l’ambiente è tutelato e gli spazi di libertà sono in crescita. Basta allarmismi. Il futuro sarà migliore del presente, se decideremo di guidarlo. Ottimisti dunque, ma con i piedi ben piantati per terra.

Le loro armi sono ricerca, scienza e dati concreti contro le fake news. Il figlio della fondazione è un blog, Il Giorno Dopo. Nato in risposta alla pandemia. Un’idea nuova. Sperimentale. Per raccogliere le idee su come rilanciare l’Italia dopo il Covid-19. Un brainstorming prima del lobbying in un certo senso.

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Eleonora Medica

 

 

Ospite

Claudio Velardi

Claudio Velardi è un giornalista e saggista e italiano. Dapprima esponente del Partito Comunista Italiano, poi del Partito Democratico della Sinistra, infine dei Democratici di Sinistra. Nell’XI Legislatura è il capo ufficio Stampa del gruppo parlamentare del PDS alla Camera. Con l’elezione di Massimo D’Alema a segretario del PDS nel 1994, è chiamato a capo del suo staff. Nell'ottobre 1998, con la nascita del primo governo D'Alema, insieme a Fabrizio Rondolino, diventa consigliere politico del premier. Dal 2000 si occupa a pieno tempo di comunicazione, fondando Reti, la prima società italiana di lobbying e public affairs, introducendo in Italia la consulenza politica professionale; e Running, società di marketing politico ed elettorale. Nel 2002 fonda, assieme ad Antonio Polito, il quotidiano Il Riformista, di cui per un periodo è anche editore. Nel 2009, invece, fonda assieme a Rondolino il sito di analisi politica TheFrontPage. Nelle elezioni regionali del 2010 viene incaricato di curare, contemporaneamente, le campagne elettorali di due candidati alla carica di governatori: Renata Polverini, di area centrodestra, candidata nel Lazio, ed Enzo De Luca, di area centrosinistra, in Campania. Dall'aprile 2017 è Presidente della Fondazione Ottimisti&Razionali. Insegna a contratto Lobbying e Comunicazione politica presso la Luiss. Dall'ottobre 2014 è professore straordinario di Sociologia generale presso la Link Campus University.

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