Sextortion, cosa dobbiamo sapere

Quanto siamo consapevoli di come ci muoviamo online? Le app di dating sono una realtà affermata, ma sappiamo davvero come relazionarci sul web?

 

 

Dal libro “Love, sex & web”, edito da Ledizioni, si può ricavare la definizione di sextortion.

Consiste nell’indurre la vittima a esporsi in comportamenti sessualmente espliciti che vengono registrati a sua insaputa e, successivamente, utilizzati come arma di ricatto. La vittima viene contattata tramite un social network dal truffatore, il cui profilo è appositamente corredato da numerose foto provocanti. Dopo aver consolidato il legame social, l’impostore chiede al malcapitato di spostare la conversazione in una chat dove i toni del dialogo diventano progressivamente sempre più piccanti e sessualmente espliciti, fino alla richiesta di prodursi in atti sessuali attraverso camming o sexting.”

In seguito, sia che il truffatore sia realmente chi dice o di essere, sia che si tratti di una persona diversa, lo sviluppo della vicenda non muta. Gli atti sessuali vengono registrati e utilizzati come elementi di ricatto. Nella maggioranza dei casi, la richiesta del cyber criminale è economica e la minaccia è la diffusione del materiale.

Alcuni di noi potrebbero ingenuamente pensare che si tratti di un fenomeno di nicchia, che può avere come vittima prestabilita una persona anziana che non è stata ancora adeguatamente formata a livello digitale. Spoiler: non è così. Si tratta, invece, di un fenomeno globale sempre più diffuso.

Il Ministero dell’Interno italiano ha diffuso i dati che riguardano il fenomeno, dai quali si evince che i reati relazionali digitali sono in aumento del 77% e che l’età anagrafica delle vittime è sempre più bassa.

E nel resto del mondo? Per fare un solo esempio,”negli Stati Uniti, L’FBI ha affermato che nel 2022 ci sono state più di 7mila denunce di sextortion“.

Una minaccia reale che è possibile contrastare partendo dalla formazione e dalla consapevolezza. Quando saranno introdotti nelle nostre aule scolastiche programmi adeguati di educazione alla responsabilità digitale?

Nel frattempo, noi di Radio Activa Plus abbiamo discusso di sextortion con gli autori di “Love, sex & web”.

 

 

Non solo sextortion, parliamo di app di dating e di sexting nell’intervista completa agli esperti del libro “Love, sex & web”.

Potrebbero interessarti

PODCAST

Health

Graduation Day – DARE: sei team di Ricerca pronti a diventare impresa nel settore health

IN CIRCOLO
con T. Sharon Vani

PODCAST

Ai predittiva Antonio Sciuto di Elai
Intelligenza artificiale

Da Catania alla Silicon Valley (e ritorno): la scommessa di Elai sull’AI predittiva in Italia

Ospite: Antonio Sciuto

SMASH
con T. Sharon Vani

PODCAST

Cultura e Società

Il Graduation Day del progetto DARE racconta il futuro della prevenzione

IN CIRCOLO
con Federica Armeli

PODCAST

Cultura e Società

Sedicenni e professionisti nella stessa aula: quando l’AI entra in classe, chi impara di più?

SPECIALE RADIO ACTIVA+
con T. Sharon Vani

PODCAST

Cultura e Società

Smart Health: la tecnologia al servizio delle persone

Ospite: Serena Candigliota

ROME SMART HUB
con Sabrina Colandrea

PODCAST

Big Data

Quando i satelliti vegliano su Roma: l’Earth Intelligence di Titan4

Ospite: Camille Lapaire

ROME SMART HUB
con T. Sharon Vani