Coltivare il futuro: Sand to Green rivoluziona l’agricoltura nel deserto

L’innovazione di Sand to Green potrebbe cambiare far cambiare faccia al Marocco

 

 

Il deserto, un luogo arido e inospitale, potrebbe diventare la nuova frontiera dell’agricoltura sostenibile? Questa sfida ambiziosa ha preso forma grazie a Sand to Green, una startup con sede in Marocco che ha abbracciato l’Innovazione e l’agroforestazione per aprire nuove prospettive nel settore agricolo. La notizia, riportata da IÉSEG School of Management qui, rivela come questo audace progetto stia non solo cambiando la percezione dei deserti, ma anche creando un modello green per fronteggiare le sfide alimentari legate alla crescita demografica e ai cambiamenti climatici.

 

 

Leggi anche: Manager della sostenibilità, chi è e cosa fa?

 

 

I 4 pilastri rivoluzionari di Sand to Green

La visione di Sand to Green poggia su quattro pilastri fondamentali, ciascuno concepito allo scopo di massimizzare la sostenibilità e la resilienza.

  • Agroforestazione. Coltivare alberi da frutto ed erbe aromatiche nello stesso spazio per ottimizzare la biodiversità e l’efficienza delle risorse.
  • Intercropping. Coltivare diverse specie vegetali in uno spazio comune ottimizza la produzione e consente un utilizzo intelligente dello spazio.
  • Utilizzo di acqua salmastra. Sfruttare l’abbondante risorsa di acqua salmastra presente nei deserti, desalinizzandola attraverso tecnologie innovative per renderla adatta all’irrigazione.
  • Rigenerazione del suolo. Utilizzare una miscela di compost, biochar e microrganismi per stimolare e nutrire il terreno, promuovendo la rigenerazione del suolo.

 

 

Leggi anche il nostro approfondimento sul documentario “La grande sete”: le azioni per far fronte alla crisi climatica

 

 

La sperimentazione nel deserto del Marocco

La startup è attualmente impegnata in una sperimentazione di cinque anni in un’area a Sud del Marocco. I ricercatori stanno testando diverse varietà di piante per individuare quelle che si adattano meglio a un ambiente ostile. Il prossimo passo ambizioso di Sand to Green prevede l’espansione dell’area di test a 20 ettari.

L’impegno profuso dalla startup è un esempio tangibile di come Innovazione e sostenibilità possano coesistere armoniosamente, affrontando le sfide globali con soluzioni concrete. L’audace missione di trasformare i deserti in terre fertili non solo promette una rivoluzione agricola, ma anche una prospettiva brillante per il futuro del nostro pianeta.

L’avventura di Sand to Green nel deserto marocchino è un segnale di speranza anche per i Paesi del mondo che stanno inesorabilmente andando incontro alla desertificazione. Quanti seguiranno questo esempio?

Qui puoi scoprire di più sul progetto.

 

Ascolta anche: La sostenibilità dei prodotti elettronici ricondizionati. L’intervista al Founder di Hifive, Guido Cognoli

Francesca Ponchielli

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