La sicurezza stradale all’avanguardia incontra la sostenibilità. Nasce SMA for VITA

Grazie alla virtuosa collaborazione tra due top player del settore, le barriere stradali sono oggi più affidabili e all’insegna della sostenibilità ambientale e della sicurezza

 

 

In occasione della quarta edizione dell’evento “Visione Sicurezza”, tenutosi al Misano World Circuit Marco Simoncelli, SMA Road Safety e VITA International hanno annunciato un importante accordo di collaborazione, finalizzato ad accrescere la sicurezza delle barriere stradali, riducendone l’impatto visivo e ambientale.

SMA Road Safety è molto apprezzata, anche a livello internazionale, per i suoi dispositivi salvavita altamente innovativi, mentre VITA International è un affermato produttore di barriere ecocompatibili. La collaborazione tra queste due importanti realtà ha permesso di creare SMA for VITA: l’attenuatore d’urto Ermes di SMA è ora realizzato in acciaio corten, per uniformarsi visivamente alle barriere laterali di VITA International, realizzate anch’esse in acciaio corten e legno.

Si tratta di una soluzione volta a tutelare la bellezza di tutte le zone montane e rurali e il loro elevato valore paesaggistico, senza rinunciare in alcun modo alle prestazioni in quanto a sicurezza stradale passiva.

 

 

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Roberto Impero, CEO di SMA Road Safety

SMA for VITA rappresenta l’unione di due soluzioni all’avanguardia: Ermes è un terminale unico nel suo genere, oltre a essere bifacciale e redirettivo, può essere collegato a ogni tipo di barriera (laterale e mediana) ed è testato oltre i limiti previsti dalla normativa europea vigente. Infatti, ha effettuato e superato test con pick-up di 2mila kg, mentre in termini di legge il test può essere eseguito con veicoli fino a 1.500 kg. Anche per questa ragione, il prodotto risponde ai severi requisiti di omologazione Mash e può operare sul territorio americano.

La gamma di barriere di sicurezza sostenibili in legno e acciaio di VITA International, dalla durabilità aumentata grazie al fatto che sono certificate con e senza il rivestimento, include modelli unici al mondo, nel loro genere, come la versione spartitraffico.

SMA for VITA garantisce le medesime prestazioni e caratteristiche di robustezza del terminale di barriera Ermes, già in uso sulle nostre strade. A cambiare, quindi, è la sua colorazione, simile al legno e resa possibile grazie alla lavorazione dell’acciaio effetto corten. Un’attenzione all’impatto paesaggistico che SMA persegue anche con altri prodotti, come Andromeda, la barriera spartitraffico e bordo laterale, ugualmente realizzata in acciaio corten.

 

 

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Irina Mella Burlacu, CEO di VITA International

“La collaborazione con VITA International è nata da una condivisione di valori e intenti: accrescere la sicurezza stradale, realizzando prodotti all’avanguardia, frutto di Ricerca & Sviluppo, tutelando la sicurezza di chi viaggia in strada, ma anche impattando positivamente sull’ambiente“, commenta Roberto Impero, CEO di SMA Road Safety. Poi aggiunge: “Oltre a integrarsi in modo armonico con il paesaggio, entrambe le soluzioni proposte sono interamente riciclabili, per la massima sostenibilità a fine vita. Ermes può anche essere riparato senza richiedere la sostituzione in toto del dispositivo, riducendo i tempi di manutenzione e i relativi costi”.

“Vogliamo dimostrare che la salvaguardia ecologica può e deve riguardare tutti i settori produttivi, senza esclusioni. Ogni azienda è chiamata a fare la propria parte per traghettare il mondo verso un futuro più sostenibile, nel quale la produttività economica e la tutela ambientale siano due fattori della medesima equazione”, conclude Impero.

“Questa partnership – rileva Irina Mella Burlacu, CEO di VITA International – fa emergere uno degli strumenti più importanti in nostro possesso per centrare gli obiettivi della Vision Zero, ovvero della sicurezza stradale assoluta: la collaborazione, che nasce proprio dalla comunanza di intenti. È nostro preciso dovere di imprenditori e cittadini consapevoli, infatti, costruire continuamente dei ‘ponti’, delle connessioni: tra valori, come la sicurezza e insieme a essa la sostenibilità (Net Zero), tecnologie e soprattutto persone, con le loro competenze ed energie che, operando insieme, moltiplicano la loro efficacia”.

Redazione

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