Mine Crime, la startup che protegge le città con l’AI

Si chiama Mine Crime e, sfruttando un algoritmo di intelligenza artificiale, è in grado di restituire all’utente una panoramica in real time di quello che sta succedendo attorno a lui

 

 

Ci sentiamo sicuri nelle nostre città? Ce lo chiediamo perché sia sui quotidiani, sia sui social media stanno spopolando sempre più storie che parlano di degrado urbano e criminalità. Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno italiano, i reati commessi in Italia sono in costante aumento, con 2.116.479 crimini registrati tra il 1° agosto 2021 e il 31 luglio 2022.

Questi dati allarmanti includono 319 omicidi, di cui 36 attribuibili alla criminalità organizzata. Inoltre, i reati quali furti, rapine e omicidi mostrano un trend in crescita. È evidente che la sicurezza urbana è una priorità che richiede soluzioni innovative. L’intelligenza artificiale può fare qualcosa in merito? A quanto pare sì, ed è per questo che oggi parliamo di Mine Crime. Si tratta di una piattaforma che  si pone l’obiettivo ambizioso di proteggere e prevenire i reati nelle città. Approfondiamo.

 

 

Ascolta il podcast con i nostri esperti: AI Insights, dobbiamo davvero fermare l’intelligenza artificiale?

 

 

Mine Crime: la rivoluzione della sicurezza urbana

Mine Crime ha sviluppato una piattaforma che si basa su un sofisticato algoritmo di intelligenza artificiale in grado di rilevare e monitorare eventi legati al degrado urbano. “La piattaforma trae dati da oltre 13mila fonti online e 3mila fonti offline, tra cui blog, forum e molto altro. Questi dati vengono poi integrati in un vasto database contenente oltre 27 milioni di eventi”. Su questa base, Mine Crime ha creato un’applicazione web che consente alle aziende, principalmente grandi imprese, di accedere e analizzare questi dati al fine di creare modelli di rischio previsionali.

 

Il sito web Mine Crime

Le applicazioni di questa tecnologia sono molteplici e coprono una varietà di settori, tra cui i trasporti, le telecomunicazioni e il terzo settore. Grandi aziende italiane come Ferrovie dello Stato e Sky hanno già adottato la piattaforma di Mine Crime per analizzare le criticità e prevedere le minacce alla sicurezza dei loro asset. Questi modelli di rischio, utilizzati in modo personalizzato, aiutano le aziende a ottimizzare le loro strategie di valutazione del rischio.

 

 

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Collaborazione con la comunità

Una caratteristica distintiva di Mine Crime è la sua prospettiva orientata alla comunità. La startup non si limita a fornire dati alle aziende, ma cerca attivamente di coinvolgere esperti, e la comunità in generale, nella creazione di soluzioni per affrontare le esigenze specifiche del contesto urbano. Questo approccio innovativo sposta l’attenzione dalla mera reazione ai reati verso la prevenzione e la sicurezza collettiva.

 

 

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Mine Crime: sfide e prospettive future

Nonostante il successo iniziale, Mine Crime si trova ad affrontare alcune sfide, in particolare nel convincere le PMI dell’importanza degli investimenti in sicurezza e rischio. La percezione della valutazione del rischio come un costo, piuttosto che come un valore, è un ostacolo che la startup cerca di superare. Non dimentichiamoci, infatti, che il tessuto economico italiano si basa per più di 2/3 sulle PMI. Un mercato che non può essere ignorato.

La gestione del rischio tramite l’utilizzo dell’intelligenza artificiale potrebbe essere la strada per sentirci più sicuri. Ora, sta a ogni azienda mettere sul tavolo costi e benefici, senza dimenticare la crescita del business a lungo termine.

 

Ascolta il nostro podcast: Mafie e strumenti per contrastarle 31 anni dopo la strage di Capaci. Un’intervista-fiume al giornalista ed esperto di criminalità mafiosa Attilio Bolzoni e al magistrato antimafia Alfonso Sabella

Francesca Ponchielli

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