LINK.ED

Blockchain e cryptovalute: dal Campus al B2B

Intervista ad Andrea Tortorella, Ad di Consulcesi

 

Il 2020 è l’anno della Blockchain o addirittura della sua Rivoluzione. La fase di sperimentazione ormai sta volgendo al termine e tra pochi anni sarà come una valanga in ogni settore. Ma quale sarà la regolamentazione della Blockchain? E quanto si investirà nella formazione? Alcune Università, come la Link Campus, hanno realizzato dei Master sulla Blockchain e le cripto valute. Tuttavia, questo è solo l’inizio.

 

Nella nuova puntata di Link.Ed Massimo Micucci ha spiegato tutti gli effetti che questa tecnologia – tra le più pervasive di tutte – avrà sulle nostre vite. La fase di sperimentazione sta infatti terminando, si lavora su normative e standard tecnici da rispettare e tutti i settori saranno coinvolti.

 

Ascolta anche: C’è da fidarsi, ma solo se c’è Blockchain – Avv. Laura Cappello (Blockchain Core)

 

La Blockchain, come sappiamo, è considerata la vera alternativa alle banche dati centralizzate, che sono più vulnerabili.  Il settore finanziario è senza dubbio il settore che è stato rovesciato per primo da questa grande innovazione; ma è un’onda che sta travolgendo anche tantissimi altri settori,  dall’Industria 4.0 alle Telecomunicazioni, ma anche in settori tradizionali come il settore Tessile o il mondo del Fashion, della Sanità, del supporto legale, del Food.

 

Ascolta anche: Foodchain e la tracciabilità dei cibi, intervista a Marco Vitale

 

Nella seconda parte del podcast Massimo Micucci ha intervistato Andrea Tortorella, amministrazione delegato di Consulcesi, per parlare delle crypto-valute. Quali sono i veri vantaggi di queste monete? Quali sono gli Stati che si stanno muovendo maggiormente? E a che punto è l’Italia?

Tatiana Sharon Vani

 

 

Ospite

Andrea Tortorella

Andrea Tortorella è laureato in Economia all’Università La Sapienza di Roma. È vice presidente dell’Osservatorio Blockchain della Link Campus University e CEO di Consulcesi Tech. T. Sharon Vani

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