YOUNG TALENT

La cultura oggi, un parere autorevole: intervista a Giuseppe Ariano

“La cultura permette di superare tutti i limiti. La cultura è un bene comune primario come l’acqua: i teatri, le biblioteche, i musei e i cinema sono come tanti acquedotti”, Claudio Abbado.

 

La cultura è acqua, un bene essenziale: è vita. È stato così per secoli, ma continuerà ad esserlo? Quale futuro si prospetta per i luoghi della nostra cultura in tempi di pandemia? E più in generale: cosa è la cultura oggi? A rispondere è Giuseppe Ariano, Direttore Marketing e Comunicazione di Scabec SpA, la Società Campana dei Beni Culturali.

La sua analisi tratteggia un ritratto accurato del nostro patrimonio e delle nostre abitudini di fruizione. Un cambiamento c’è stato e ci sarà. Non necessariamente in negativo. Il digitale è e deve essere il braccio destro del settore cultura. Lo scorso lockdown ne ha dimostrato le potenzialità e adesso l’unica cosa da fare è continuare in quella direzione. Tour virtuali, campagne social, influencer al museo… Bisogna portare fuori dai luoghi della cultura l’esperienza della visita. Guardare oltre.

 

Ascolta anche: Cultura visuale del viaggio

 

Ma non dimentichiamo che questo è Young Talent, il programma dei giovani talenti. Chi è il talento di oggi? Quale la sua storia? Giuseppe Ariano si racconta ai nostri microfoni, ripercorrendo le tappe della sua scalata al successo e dandoci qualche dritta. Quali i consigli da seguire per inserirsi nel mondo della cultura nell’immediato futuro? Quali le skill da affinare per rendersi indispensabili? Come proporsi al mercato del lavoro?

Eleonora Medica

 

 

Andrea Zarrilli

Ospite

Giuseppe Ariano

Giuseppe Ariano, con una laurea in Archeologia a Salerno e un master in management dei beni culturali, è dal 2017 Direttore Marketing e Comunicazione di Scabec SpA (Società Campana dei Beni Culturali) e del museo Madre di Napoli. Prima è stato Social Media Strategist agli Uffizi, Social media manager del Ministero dei Beni e delle […]

Potrebbero interessarti

PODCAST

Nell'ultimo decennio, la guida autonoma ha catturato l'immaginazione di milioni di persone in tutto il mondo. Un fenomeno che ha trascinato con sé promesse di maggiore sicurezza stradale, efficienza e comodità. Tuttavia, dietro questa innovazione che sembra appartenere a un futuro lontano, si cela un intricato labirinto di responsabilità legali e sfide normative che devono ancora essere affrontate e risolte. Il Professore Enrico Al Mureden, figura di spicco nel panorama giuridico e accademico italiano, ci accompagna in un viaggio attraverso i livelli della guida autonoma, svelando le complessità che circondano questo fenomeno. I Livelli della Guida Autonoma: Decifrando la Classificazione SAE Quando si parla di guida autonoma, ci si imbatte spesso nei livelli definiti dalla Society of Automotive Engineers (SAE). Questi livelli, che vanno dall'1 al 5 (con l'aggiunta del "Livello 0"), delineano il grado di automazione presente nei veicoli. Da automobili "storiche" che richiedono l'input completo del conducente (Livello 0) fino alla piena automazione senza necessità di intervento umano (Livello 5), il panorama è estremamente variegato. La Responsabilità Legale: Un Terreno Ancora Inesplorato Con l'avvento della guida autonoma, sorgono interrogativi cruciali riguardanti la responsabilità legale in caso di incidenti o malfunzionamenti dei sistemi autonomi. Chi è da ritenere responsabile in situazioni di emergenza? Il conducente? Il produttore del veicolo? O forse entrambi? Il quadro normativo attuale non offre ancora risposte esaustive a queste domande, lasciando un vuoto che deve essere colmato al più presto. Sebbene siano stati fatti passi avanti, come l'introduzione dell'articolo 34bis "Guida Autonoma", ci troviamo ancora di fronte a una fase di transizione e adattamento. L'Integrazione Tecnologica e Sociale: Una Sinergia Necessaria La guida autonoma non è solo una questione di tecnologia, ma anche di integrazione sociale e legale. È cruciale coinvolgere esperti non solo nel campo dell'ingegneria, ma anche della filosofia, sociologia e giurisprudenza per garantire un approccio olistico e sostenibile a questa rivoluzione. Il Futuro della Guida Autonoma: Oltre le Macchine Isolate È importante ricordare che la guida autonoma non esiste in un vuoto tecnologico, ma è parte integrante di un contesto più ampio. La collaborazione tra settori e la revisione delle normative sono fondamentali per garantire una transizione fluida verso un futuro in cui la guida autonoma sarà la norma piuttosto che l'eccezione. In conclusione, la guida autonoma rappresenta una delle sfide più affascinanti e complesse del nostro tempo. Tuttavia, affrontare queste sfide richiede non solo innovazione tecnologica, ma anche una profonda riflessione etica e legale. Solo integrando tutte queste componenti potremo realizzare pienamente il potenziale trasformativo della guida autonoma, garantendo nel contempo la sicurezza e la responsabilità per tutti gli attori coinvolti.
Governance tecnologica

Guida autonoma: tecnologia e responsabilità legale

Ospite: Enrico Al Mureden

LEGALTECH SHOW
con Silvano Lorusso, Nicolino Gentile

PODCAST

Cultura e Società

La solitudine del sopravvissuto

CIFcast
con Lorenzo Davia, Damiano Lotto, Emiliano Maramonte

PODCAST

Patrizia Rutigliano (Poste Italiane): una transizione ecologica equa è possibile
Cultura e Società

PATRIZIA RUTIGLIANO (Poste Italiane): una transizione ecologica equa è possibile

Ospite: Patrizia Rutigliano

WOW - WOMEN ON WEB
con Federica Meta, Francesca Pucci

PODCAST

Donne al centro della scienza: quanto manca alla rivoluzione?
Cultura e Società

Donne al centro della Scienza: quanto manca alla rivoluzione?

WOW - WOMEN ON WEB
con Federica Meta, Francesca Pucci

PODCAST

Cultura e Società

Dall’AI all’avvento dell’AGI: quale futuro per il mondo del lavoro?

Ospite: Luca Foresti

OLL IN
con Lelio Borgherese

PODCAST

Cultura e Società

Alla scoperta degli scienziati. Sì, anche di quelli pazzi

CIFcast
con Lorenzo Davia, Damiano Lotto, Emiliano Maramonte