Nasce “Roma città solare”, il libro partecipato della Smart City

“Roma città solare – La rivoluzione dal basso” è il primo libro partecipato della Consulta Roma Smart City Lab: 28 capitoli, firmati da membri della Consulta, che oggi conta oltre 300 aderenti. C’è anche il contributo di Radio Activa Plus

 

 

Trentatré autori, 28 capitoli e oltre 300 membri della Consulta Roma Smart City Lab. Sono i numeri di “Roma città solare“, il primo libro partecipato della Consulta nato con l’obiettivo di raccogliere idee, esperienze e visioni sulla città del futuro.

Il volume affronta alcuni dei grandi temi della trasformazione urbana: Innovazione digitale, intelligenza artificiale, Energia, comunità energetiche, mobilità, infrastrutture intelligenti, IoT, sicurezza, cybersicurezza, sostenibilità, inclusione e partecipazione.

Come spiega Leandro Aglieri, Presidente della Consulta:

“Roma città solare non è semplicemente un libro sulla Smart City, ma un libro sulla città che vogliamo costruire. La sua caratteristica più importante è essere nato dalla partecipazione. Infatti, tutti i 33 autori sono membri della Consulta e hanno messo a disposizione competenze, esperienze e punti di vista diversi. È proprio questa pluralità che rappresenta la ricchezza del progetto”.

Il concetto di “città solare” rappresenta la visione che unisce i diversi contributi: una Roma capace di utilizzare tecnologia, dati e Innovazione per migliorare concretamente la qualità della vita, mantenendo al centro le persone, le relazioni e la partecipazione.

Nel volume la trasformazione digitale viene considerata non come un fine, ma come uno strumento al servizio della città. Come emerge dai contributi degli autori, infrastrutture digitali, dati condivisi, interoperabilità e nuove tecnologie possono produrre valore quando sono accompagnati da collaborazione, fiducia e una visione condivisa.

La pubblicazione rappresenta anche un nuovo passo nel percorso di crescita della Consulta Roma Smart City Lab, nata come spazio di confronto e collaborazione tra competenze differenti e oggi composta da oltre 300 aderenti. “La Consulta è cresciuta proprio grazie alla capacità di mettere in relazione mondi diversi”, continua Aglieri. E aggiunge: “Associazioni, imprese, startup, professionisti, enti e cittadini possono contribuire con idee e progettualità alla costruzione di una visione comune. Roma città solare vuole raccontare questa comunità e, allo stesso tempo, aprire un nuovo confronto sul futuro della Capitale”.

Il libro nasce come un progetto editoriale, ma anche come un manifesto di partecipazione, con l’ambizione di trasformare le idee raccolte nei 28 capitoli in occasione di confronto tra istituzioni, imprese, università, Ricerca, associazioni e cittadini.

“Una Roma città solare è una città che irradia luce. La luce, in senso simbolico, è chiarezza di coscienza, capacità di vedere ciò che accade dentro e fuori di noi”, scrive ancora Aglieri nella prefazione del volume.

 

 

Leggi anche: Rome Future Week 2026, il futuro di Roma parte dalla sua “materia prima”

 

 

Il contributo di Radio Activa Plus

Sabrina Colandrea, direttrice responsabile di Radio Activa Plus, e Leandro Aglieri, Presidente della Consulta Roma Smart City Lab

Nel VI capitolo, “Comunicazione, dati e governance dell’Innovazione”, ho raccontato il contributo alla costruzione della Roma smart di Radio Activa Plus in quanto soggetto che osserva e racconta da anni l’ecosistema innovativo italiano.

Quando parliamo di Smart City, siamo portati a pensare soprattutto alla tecnologia, ma c’è una condizione che viene prima della tecnologia: conoscere ciò che una città ha già a disposizione, ovvero le competenze presenti, le soluzioni che sono state sviluppate e i problemi sui quali si sta già lavorando. Serve capire, prima di ogni cosa, dove sono queste competenze e come possono entrare in relazione con chi deve progettare e governare la città. Da questa prospettiva è nato il contributo di Activa Edu, associazione editrice di Radio Activa Plus, alla Consulta Roma Smart City Lab e, in seconda battuta, al libro “Roma città solare”.

Dal 2019, Radio Activa Plus ha raccontato e censito oltre 200 realtà innovative: startup, PMI innovative, hub e altri soggetti che lavorano su tecnologie e servizi destinati a trasformare settori molto diversi. Il valore di questo lavoro, però, non sta tanto nei numeri, quanto nella possibilità di leggere questi soggetti come parte di un ecosistema, osservando dove si concentrano, quali tecnologie stanno maturando, quali temi risultano maggiormente esplorati e quali sono ancora in fase sperimentale.

Dalla nostra osservazione dell’ecosistema è emerso, per esempio, quanto sia centrale l’intelligenza artificiale applicata, mentre l’AI generativa, ad oggi, appare ancora meno strutturata nei casi d’uso concreti.

Inoltre, in questi anni è emerso con forza il tema della salute, insieme a questioni che attraversano diversi ambiti della vita urbana e riguardano il modo in cui le nuove tecnologie incidono sulla governance.

Una mappatura, da sola, però, non costruisce una Smart City. Diventa utile quando quella conoscenza può essere condivisa e messa in relazione con chi lavora sulle politiche urbane. La Comunicazione diventa allora lo strumento capace di rendere leggibili esperienze che altrimenti rimarrebbero frammentate, per portarle dentro un confronto più ampio.

A partire dal 2024, con il podcast Rome Smart Hub abbiamo messo in dialogo chi affronta le trasformazioni della città dal punto di vista istituzionale e chi sviluppa soluzioni concrete.

Nel 2026 la collaborazione con la Consulta ci ha permesso di fare un passo ulteriore, portando il metodo già collaudato nella prima stagione dentro i tavoli di lavoro e mettendo in dialogo le competenze dei vari coordinatori con quelle delle startup che lavorano sugli stessi temi.

È questo, per me, il significato più concreto della “rivoluzione dal basso” di cui parla questo libro: partire dall’esistente per immaginare la Roma che vorremmo, cercare l’Innovazione che è già presente, renderla conoscibile e creare le condizioni perché possa incontrare altre competenze, le istituzioni e i cittadini, perché una città diventa smart quando sa mettere in relazione e valorizzare l’intelligenza che già possiede.

S. C.

 

“Roma città solare” sarà presentato ufficialmente lunedì 28 settembre 2026, dalle 16.00 alle 19.00, presso l’Aula Giulio Cesare di Palazzo Senatorio al Campidoglio, nel corso della prossima assemblea generale della Consulta Roma Smart City Lab, aperta al pubblico. A questo link è possibile iscriversi per partecipare.

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