LEGALTECH SHOW

Legal e Tech: chi detta le regole in Italia?

Intervista a Giuseppe Vaciago e Valerio Vertua

 

Il trend nel 2017-2018 si attestava intorno ai 6 miliardi di investimenti negli Stati Uniti per il settore Legaltech.  A che punto siamo in Italia? E come si sta sviluppando questo settore rispetto al panorama internazionale? Quanto sta cambiando la professione?

Quando si parla di investimenti in Italia, i nostri numeri si aggirano intorno ai milioni di euro, non miliardi come in altre realtà – ad esempio quelle americana, inglese o israeliana. In queste nazioni, soprattutto negli USA, c’è stata una capacità di investimento che nel Bel Paese non è stata proprio colta.

 

Ascolta anche: Legaltech: un affare (non) per pochi

 

Eppure in Italia vi sono 240mila avvocati (il triplo rispetto alla Francia). Abbiamo tantissimi studi, tuttavia con capacità di spesa minore rispetto ad altri paesi, e quindi è un mercato completamente diverso ma che dobbiamo valorizzare; finora c’è stata una grande difficoltà di intercettare investitori sui progetti di startup innovative, abbiamo fatto passi avanti ma c’è ancora un gap molto importante. Se riusciamo a intercettare questo mercato con dei prodotti diversi il settore del legaltech può evolversi, in un’ottica di sviluppo di conoscenze e competenze digitali.

Tutto il nostro mercato deve essere necessariamente più inclusivo e aprirsi, espandersi e dare la possibilità di capire a tutti gli sviluppatori che anche questo settore è ricco: solo così si potranno avvicinare nuovi e più importanti investimenti. L’innovazione porta investimenti; e gli investimenti portano altra innovazione.

 

Ascolta anche: Quando la Creatività incontra il settore Legale

 

Pur essendo un tema centrale, non è l’unico aspetto da considerare. Alla luce di quello che è il cambio di tecnologia e l’ammontare degli investimenti, quanto è importante, invece, l’aspetto etico in questa disciplina? Che tipo di approccio deve sottendere al nuovo modo di intendere e fare questa professione? La tecnologia in questo settore non deve essere intesa solo come un “aiuto”, ma deve anche essere un modo per creare spazi diversi nel Diritto, per un civile benessere all’interno di una nazione.

Per rispondere a tutte queste domande Silvano Donato Lorusso e Nicolino Gentile di BLB Studio Legale e LegaltechItalia in questa nuovissima puntata di Legaltech Show hanno intervistato Giuseppe Vaciago e Valerio Vertua, avvocati entrambi Partner 42 Law Firm. E vi lasciamo con una piccola provocazione prima di ascoltare il podcast:  chi deve dettare le regole nel settore Legaltech? Il Tech o il Legal?

T. Sharon Vani

 

 

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