Un animale AI da coccolare, progresso o distopia?

Altro che Tamagotchi. Moflin è il nome del vostro futuro amico a quattro zampe dotato di intelligenza artificiale

 

 

Che l’intelligenza artificiale stia provando a sostituirsi a ogni cosa, sia essa animata o no, è ormai cosa nota, ma siete davvero pronti a sostituire i vostri animali da compagnia con dei simpaticissimi robot?

Moflin è, infatti, il nome del vostro futuro amico a quattro zampe dotato di intelligenza artificiale per muoversi, emettere suoni e interagire con il padrone, e di un algoritmo che gli consente di reagire agli input esterni imitando i nostri veri amici. Questo prodotto vuole venire incontro a tutte le persone che desiderano avere un animale domestico di cui prendersi cura rinunciando però ai lati ritenuti negativi (come la pulizia, le obbligate passeggiate quotidiane e le corse dal veterinario per salvaguardarne la salute). Comodo no?

 

moflin
Un’immagine di Moflin diffusa da Vanguard Industries

 

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Oltre ad avere una pelliccia, Moflin punta a replicare il comportamento degli animali in carne e ossa emettendo una serie di suoni simili, muovendosi a piccoli passi negli ambienti casalinghi e interagendo con il padrone. Ma non solo: il fulcro del progetto risiede nell’algoritmo che gli consente di sviluppare una sorta di personalità basata sugli insegnamenti forniti dal proprietario. Utilizzando un vasto repertorio di pattern sonori e movimenti, Moflin è in grado di rispondere a una varietà di input provenienti dall’esterno, persino durante i suoi momenti di riposo e sonno.

Questo straordinario robot-animale, ideato dalla startup giapponese Vanguard Industries, misura 16 centimetri in lunghezza, pesa 300 grammi e può autonomamente raggiungere la sua base di ricarica wireless. Infatti, Moflin rappresenta un innovativo compagno domestico proiettato verso il futuro.

In questa versione rivoluziona anche il suo sistema di ricarica, differenziandosi dal tradizionale approccio dei comuni robot aspirapolvere. Il dispositivo è dotato di un singolare “nido” di ricarica wireless, concepito a forma di uovo, che si muove e sussurra delicatamente mentre Moflin riposa e recupera energie.

 

 

Leggi anche: Ologrammi al posto degli animali, la rivoluzione del Roncalli Circus

 

 

La base di ricarica è equipaggiata con un microfono, consentendo a Moflin di percepire e rispondere a varie stimolazioni vocali. Inoltre, integra la tecnologia Bluetooth per comunicare con l’applicazione proprietaria, attualmente in fase di sviluppo. Una volta completata l’operazione, l’alimentazione si interrompe automaticamente.

La pelliccia rimovibile di Moflin, disponibile nei colori marrone e argento, è totalmente lavabile e le batterie sono sostituibili.

Grazie a una campagna di crowdfunding che ha raccolto quasi 500mila dollari, oggi è possibile prenotare Moflin al prezzo di circa 370 euro, spese di spedizione incluse. Ma siamo davvero pronti a dedicare le nostre carezze a un ricettacolo di polvere senza un vero cuore? L’unica nota positiva sarà il non dover soffrire al momento della morte di un sistema operativo?

 

Ascolta il nostro podcast: AI e Fantascienza. Cosa temiamo davvero delle intelligenze artificiali?

Ludovica Borzise

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