Gli NFT Ticket rivoluzioneranno il mercato degli eventi

Dall’accesso esclusivo ai numerosi benefici, gli NFT Ticket hanno sempre nuove applicazioni

 

 

Chi è che stampa ancora i biglietti per gli eventi? Quando è stata l’ultima volta che vi siete fatti inviare per posta un biglietto?

La fine dei ticket fisici non arriva nel 2023, ma parte da lontano ed è strettamente collegata alla digitalizzazione e alla creazione degli smartphone. Un ciclo si chiude, ma un altro prende il sopravvento. Infatti, conservare il pdf del biglietto nella propria casella mail non poteva essere la soluzione definitiva. In questo buco di mercato si è inserito il fenomeno dei Non-Fungible Token. Nello specifico, quella degli NFT Ticket è una realtà tutta da scoprire e, sebbene goda di minore notorietà rispetto ai token più diffusi – dagli avatar generativi all’arte digitale – si tratta di un’applicazione molto promettente. Un’altra rivoluzione.

I biglietti NFT sono stati introdotti per la prima volta sul mercato con Bored Apes: si trattava di una raccolta di token non fungibili costruita sulla blockchain di Ethereum. Questi pass tokenizzati per concerti e festival sono sempre rimasti sottosviluppati nel mercato NFT. Dal 2022, però, sembrano aver acquisito nuova vita.

 

 

 

Ascolta il nostro podcast: Tutto sugli NFT

 

 

Come funzionano gli NFT Ticket?

Non lasciatevi ingannare: i token non fungibili non sono assimilabili alle criptovalute. La differenza sostanziale, ovviamente, è che gli NFT rappresentano un bene digitale di per sé. Vengono utilizzati per creare prodotti digitali unici come opere d’arte da collezione, contratti e licenze software. Per questo motivo, sono particolarmente adatti all’emissione di biglietti per eventi.

In generale, un pass tokenizzato non è altro che un biglietto sotto forma di NFT, che vive su blockchain e dà accesso ad eventi dal vivo o in realtà virtuale.

A differenza dei semplici biglietti digitali, gli NFT Ticket permettono di accedere a vari benefici, ma benefici per chi?

 

 

Leggi anche: E se fossero gli NFT a salvare i fotografi professionisti?

 

 

I primi a godere di questa rivoluzione sono gli emittenti dei biglietti, che possono registrare le presenze in modo trasparente servendosi della blockchain. Inoltre, possono “inviare avvisi, fare regali a sorpresa, creare siti e servizi token-gated o più semplicemente raccogliere i dati associati ai titolari dei biglietti NFT”.

I vantaggi, però, non mancano neanche per i prosumer: non solo ricevono il loro biglietto per l’evento, ma entrano in possesso di risorse digitali che spesso “garantiscono loro esperienze esclusive o accesso a fan club riservati”.

Gli NFT Ticket possono essere dei veri e propri upgrade dell’evento stesso. E se potessimo tutti partecipare a eventi negli eventi?

 

Leggi anche: Musei 4.0. Il 2023 sarà l’anno degli NFT?

Potrebbero interessarti

PODCAST

Health

Il dato è del paziente: la scommessa di SPM Medica sulla Sanità digitale

Ospite: Domenico Parisi

ROME SMART HUB
con T. Sharon Vani

PODCAST

Health

Graduation Day – DARE: sei team di Ricerca pronti a diventare impresa nel settore health

IN CIRCOLO
con T. Sharon Vani

PODCAST

Ai predittiva Antonio Sciuto di Elai
Intelligenza artificiale

Da Catania alla Silicon Valley (e ritorno): la scommessa di Elai sull’AI predittiva in Italia

Ospite: Antonio Sciuto

SMASH
con T. Sharon Vani

PODCAST

Cultura e Società

Il Graduation Day del progetto DARE racconta il futuro della prevenzione

IN CIRCOLO
con Federica Armeli

PODCAST

Cultura e Società

Sedicenni e professionisti nella stessa aula: quando l’AI entra in classe, chi impara di più?

SPECIALE RADIO ACTIVA+
con T. Sharon Vani

PODCAST

Cultura e Società

Smart Health: la tecnologia al servizio delle persone

Ospite: Serena Candigliota

ROME SMART HUB
con Sabrina Colandrea