ON TOP

Adriano Olivetti e il sogno della fabbrica umanistica

Il racconto della vita eccezionale di un uomo illuminato

 

“Ye old office” – Alessandro Augusto Lucia

 

27 febbraio 1960, un sabato diverso per la città di Ivrea. L’indomani non ci sarà nessuna battaglia delle arance per gli eporediesi. Da festeggiare – specialmente per i lavoratori – non c’è nulla. Il Carnevale è terminato con l’arrivo di una telefonata terribile: Adriano Olivetti è morto, stroncato da un’emorragia mentre si trovava su un treno diretto a Losanna. Per la prima volta lo storico Carnevale cittadino cessa i festeggiamenti in anticipo.

Con Olivetti non muore soltanto l’imprenditore che aveva reso grande il nome di Ivrea nel mondo, ma soprattutto l’uomo che aveva provato a realizzare un grande sogno, quello della fabbrica umanistica.

 

 

Ascolta anche: Sergio Marchionne

 

 

Ma chi era l’ingegner Adriano Olivetti? E perché la sua storia merita di essere conosciuta da tutti gli italiani? La sua vita è strettamente intrecciata alle sorti dell’azienda di famiglia. Fondata nel 1908 a Ivrea da suo padre, Camillo, la Olivetti è stata una delle più importanti aziende al mondo nel campo delle macchine per scrivere, da calcolo e, più tardi, produttrice di prototipi informatici.

Adriano, senza girarci intorno, è stato uno dei più grandi imprenditori italiani del 20° secolo. Ingegnere chimico, uomo illuminato, urbanista, editore, scrittore, sognava un modo nuovo di fare impresa che avesse al centro la cura e il benessere dei lavoratori, ma non amava la parola “utopia” per descrivere la sua visione. Infatti, credeva fosse “la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare”.

 

 

Ascolta anche: Gianni e Donatella Versace

 

 

Per scoprire la sua storia non vi resta che ascoltare il nuovo episodio di On Top, il viaggio della Redazione di Radio Activa alla riscoperta degli insegnamenti che ci hanno lasciato in eredità i migliori imprenditori e le migliori imprenditrici del nostro Paese.

S. C.

 

Ospite

Potrebbero interessarti

PODCAST

Cultura e Società

Lavoro e maternità in Italia: perché le aziende devono smettere di trattare la genitorialità da emergenza

Ospite: Chiara Montaldi

WOW - WOMEN ON WEB
con Federica Meta, Francesca Pucci

PODCAST

Cultura e Società

“Il mondo corre più veloce delle competenze”: il punto di vista di TIM Academy

Ospite: Francesca Funaro

WOW - WOMEN ON WEB
con Federica Meta, Francesca Pucci

PODCAST

Cultura e Società

Golden Hour: un’ora preziosa per parlare di lavoro in evoluzione

Ospite: Laura Vitelli

GOLDEN HOUR
con Silvia Masciulli

PODCAST

Cultura e Società

Sul Rage Bait, ovvero del perché i contenuti che ci fanno arrabbiare dominano l’infosfera

Ospite: Donald Ruggiero Lo Sardo

DISINFÒRMATI
con Sabrina Colandrea

PODCAST

Cultura e Società

Golden HouR, dialoghi informali sul lavoro che cambia

Ospite: Luciana De Laurentiis, Claudio Allievi, Alessandra Cravetto

GOLDEN HOUR
con Silvia Masciulli

PODCAST

Paolo Scoppola arte digitale AI
Cultura e Società

Alla disperata ricerca di autenticità nell’arte digitale

Ospite: Paolo Scoppola

SPECIALE RADIO ACTIVA+
con T. Sharon Vani