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9 Apr: Data breach da LinkedIn e Facebook, ecco cosa sta succedendo

Un archivio in vendita sul dark web con i dati di 500 milioni di profili linkedin tra cui e-mail, numeri di telefono, link a profili di altri social e dettagli professionali. Questa la notizia di apertura di Post Post, condotto da Luisa Vittoria Amen.
Pochi giorni fa si era diffusa la stessa notizia riguardante facebook: i dati personali di oltre 500 milioni di utenti sono stati rubati nel 2019 e riapparsi online recentemente, divulgati su un forum di hacking.
La preoccupazione principale è che le credenziali degli utenti linkedin potrebbero essere utilizzate per ulteriori attacchi e truffe online.

Sulla questione è intervenuto il Garante della privacy italiano che intanto ha aperto un’istruttoria per far luce sui data breach e poi ha chiesto a Facebook un provvedimento immediato per consentire agli utenti di verificare se i loro dati siano stati violati, soprattutto l’utenza telefonica.

 

Ascolta anche: 2 Apr: La promessa di Microsoft: formazione a 3 milioni di italiani entro il 2023

 

La notizia era già nell’aria da diverso tempo e già da settimane era atteso un lancio a sorpresa da parte di Facebook, di un’app rivale di Clubhouse. Si chiama Hotline e ha già raggiunto la fase di test pubblico negli Stati Uniti. Infine parleremo del matrimonio in blockchain, quello di due ragazzi americani appassionati di crittografia che si sono giurati eterno amore scambiandosi due NFT al posto delle fedi in oro tradizionali, compiendo una transazione sulla blockchain di Ethaereum tramite i propri smartphone.

 

 

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