UNICEF: accordo storico dei Ministri del G7 per la tutela dei minorenni online

I ministri G7 concordano principi comuni per la tutela dei minori online su Privacy by Design, verifica dell’età e contrasto agli abusi sessuali generati dall’AI

 

 

L’UNICEF ha accolto con favore l’accordo storico raggiunto dai ministri del G7 responsabili del digitale e della tecnologia sui principi comuni per uno spazio digitale più sicuro per i bambini: è la prima volta che le maggiori economie mondiali si allineano su un approccio condiviso alla sicurezza dei minori online.

I principi comprendono impegni in materia di sicurezza e privacy sin dalla progettazione (by design), soluzioni di verifica dell’età adeguate e rispettose dei diritti, sistemi di raccomandazione (Recommender Systems) che privilegiano la sicurezza e il benessere dei bambini rispetto al coinvolgimento, nonché un intervento urgente contro gli abusi sessuali sui minori generati dall’intelligenza artificiale. Di seguito la dichiarazione di Kitty van der Heijden, Vice Direttrice Generale dell’UNICEF.

“Questo è un momento cruciale per i bambini. Per la prima volta, le maggiori economie mondiali hanno concordato un obiettivo comune: garantire la sicurezza dei bambini online. Ciò che conta ora è trasformare questi principi ambiziosi in obblighi concreti per le aziende le cui scelte di progettazione e governance plasmano le esperienze quotidiane dei bambini, e farlo rapidamente.”

 

 

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“I pericoli online non sono inevitabili; sono il risultato di scelte di progettazione e governance, e tali scelte possono essere modificate. Siamo stati troppo lenti con i Social Media. Con l’AI già presente nei feed e nelle aule dei bambini, abbiamo una finestra di opportunità ristretta per agire nel modo giusto – integrando la sicurezza fin dall’inizio, non aggiungendola a posteriori”, ha affermato ancora Van der Heijden.

Con oltre 100 milioni di bambini che vivono nei paesi del G7 e altri miliardi che utilizzano piattaforme plasmate da questi mercati, l’accordo offre un’occasione unica per garantire tutele a ogni bambino. In vista degli incontri, l’UNICEF ha fornito ai ministri dati globali sui danni online e sulle risposte efficaci.

 

 

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L’UNICEF invita ora i membri del G7 e l’Industria a passare rapidamente dai principi all’azione, pubblicando e attuando il piano di implementazione concordato con scadenze chiare e responsabilità definite. Con la più ampia base di dati al mondo sui danni online, l’UNICEF è pronta a sostenere i governi, l’Industria e i partner nel trasformare questo accordo in un cambiamento concreto per i bambini.

Qui per approfondire i principi.

FONTE: CS UNICEF

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